Giornata Mondiale del Turismo
Giornata Mondiale del Turismo: l'Impegno di Progetto Incantato per i comuni Italiani
Il 27 settembre si celebra la Giornata Mondiale del Turismo, un appuntamento che invita a riflettere non soltanto sul piacere di viaggiare, ma anche sul ruolo che il turismo può avere nello sviluppo dei territori, nella valorizzazione delle comunità e nella tutela del patrimonio culturale e naturale.
Per Progetto Incantato, questa giornata rappresenta un'occasione per ribadire una convinzione che guida il nostro lavoro ogni giorno: un territorio non si visita soltanto. Si scopre, si ascolta, si vive e, soprattutto, si racconta.
Ed è proprio da qui che nasce il nostro impegno per la Maremma toscana e i suoi borghi.
Il turismo che immaginiamo: meno mordi e fuggi, più meraviglia
Il tema del World Tourism Day 2026 è “Digital Agenda and Artificial Intelligence to Redesign Tourism”, dedicato al ruolo della trasformazione digitale e dell'intelligenza artificiale nel ripensare il futuro del turismo.
Una riflessione che ci riguarda da vicino.
Perché anche quando utilizziamo strumenti digitali, tecnologie, storytelling e gamification, per noi il turismo continua ad avere un elemento che nessuna tecnologia può sostituire: il rapporto autentico con i luoghi e con le persone che li abitano.
In un'epoca in cui è sempre più facile attraversare una destinazione velocemente, scattare una fotografia e ripartire, noi vogliamo proporre un'esperienza diversa.
Un turismo più lento, curioso e partecipato.
Un turismo capace di andare oltre la superficie.
Lo chiamiamo Turismo Esperienziale e Narrativo.
Non significa semplicemente accompagnare un visitatore davanti a un monumento o indicargli cosa vedere. Significa creare le condizioni perché quel luogo possa raccontare la propria storia e perché chi lo visita possa sentirsi parte di quella storia.
Sbloccare l'ANIMA dei luoghi
Alla base della nostra filosofia c'è un concetto che ci rappresenta particolarmente: sbloccare l'ANIMA dei luoghi.
ANIMA è per noi un piccolo manifesto:
A – Autenticità
Ogni borgo, ogni strada, ogni piazza e ogni paesaggio possiede qualcosa di irripetibile. Il nostro compito è far emergere ciò che rende ogni luogo veramente se stesso.
N – Narrazione
La storia non è soltanto una sequenza di date. È fatta di persone, vicende, leggende, mestieri, curiosità e memorie. Attraverso lo storytelling trasformiamo queste storie in esperienze capaci di coinvolgere grandi e piccoli.
I – Integrazione
La Maremma non è fatta di territori isolati. Costa ed entroterra, borghi e città, cultura, natura e tradizioni possono diventare parte di una rete capace di valorizzarsi reciprocamente.
M – Meraviglia
Perché alla fine è questo che vogliamo generare: la meraviglia di scoprire qualcosa che magari era sempre stato lì, ma che non avevamo mai guardato davvero.
A – Autenticità
Ogni borgo, ogni strada, ogni piazza e ogni paesaggio possiede qualcosa di irripetibile. Il nostro compito è far emergere ciò che rende ogni luogo veramente se stesso.
Quando la storia diventa un'esperienza
Uno degli strumenti attraverso cui portiamo avanti questa visione è la gamification.
Le nostre cacce al tesoro e le esperienze narrative nascono proprio dall'idea che imparare la storia di un luogo possa essere anche un'avventura.
Un indizio può condurre a un dettaglio architettonico.
Un enigma può far scoprire un personaggio dimenticato.
Una sfida può trasformarsi nell'occasione per osservare una piazza con occhi completamente diversi.
In questo modo il visitatore non rimane un semplice spettatore.
Diventa protagonista.
Ed è proprio questa partecipazione che può trasformare una visita in un ricordo.
“Siamo custodi temporanei della bellezza”
In occasione della Giornata Mondiale del Turismo, il fondatore di Progetto Incantato, Davide Fantoni, ha voluto condividere una riflessione che sintetizza bene la direzione verso cui stiamo lavorando:
“Il turismo che immaginiamo e promuoviamo è molto più di una semplice vacanza. È un'opportunità di connessione profonda con l'anima dei luoghi. — Dice Davide Fantoni, Fondatore di Progetto Incantato - Vogliamo che ogni visitatore, dai grandi ai più piccoli — penso soprattutto alla Generazione Z — si senta non un semplice spettatore, ma un custode temporaneo della bellezza e delle tradizioni che incontra, contribuendo a preservarle per le generazioni future.”
Essere custodi temporanei significa, per noi, riconoscere che il patrimonio di un territorio non ci appartiene completamente.
Lo riceviamo, lo viviamo e abbiamo la responsabilità di consegnarlo a chi verrà dopo di noi.
Dalla Rete 7894 Comuni ai nuovi progetti
Il nostro percorso continua anche attraverso la Rete 7894 Comuni, con l'obiettivo di portare questo modello di valorizzazione in nuove realtà e creare connessioni tra territori differenti.
Parallelamente, stiamo sviluppando nuove esperienze capaci di unire cultura, gioco e scoperta.
Tra queste c'è anche il progetto pilota di Follonica, legato alla storia della ghisa e alla memoria industriale della città: un esempio di come anche un patrimonio apparentemente lontano dai tradizionali itinerari turistici possa diventare il punto di partenza per un'esperienza coinvolgente.
È questa la sfida che ci interessa: trovare nuove chiavi per raccontare ciò che già esiste.
Il futuro del turismo? Più tecnologia, ma anche più umanità
Il tema del 2026 ci ricorda quanto la tecnologia stia trasformando il modo in cui scegliamo, organizziamo e viviamo i nostri viaggi. L'intelligenza artificiale può aprire nuove possibilità per rendere il turismo più accessibile, innovativo e sostenibile.
Ma per noi il punto di partenza e quello di arrivo devono rimanere le persone.
Perché possiamo utilizzare il più moderno degli strumenti digitali per trovare un luogo.
Ma è la storia di quel luogo che può farci innamorare di esso.
E forse è proprio questa la sfida nei prossimi anni: utilizzare l'innovazione senza perdere l'autenticità, valorizzare il territorio senza snaturarlo e costruire esperienze turistiche che producano valore non soltanto per chi arriva, ma anche per chi quei luoghi li vive ogni giorno.
Il nostro invito: venite a cercare l'incanto
In questa Giornata Mondiale del Turismo vogliamo quindi rivolgere un invito semplice.
Guardate oltre la superficie.
Entrate nei borghi.
Fermatevi ad ascoltare.
Fate una domanda.
Seguite una storia.
Lasciatevi sorprendere da un dettaglio.
Perché spesso l'incanto non si trova nei luoghi più famosi.
Si trova in quelli che hanno ancora qualcosa da raccontare.
E noi vogliamo continuare a cercarli, raccontarli e trasformarli in esperienze da vivere.
L'Italia è piena di storie.
Noi vogliamo aiutare a farle vivere.

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